Lo Scanner Del Cervello

Esiste!

Sono rimasto sconvolto! Però leggendo che sarà pubblicata su Nature devo pensare che abbia un livello di scientificità almeno accettabile.

Prima di parlare direttamente di questo prodigio è bene fare una piccola introduzione al cervello:

L’enecefalo è contenuto nella scatola cranica e consta di svariati milioni di Neuroni, capaci di elaborare parallelamente moltissimi input. Ogni neurone è più o meno specializzato a rispondere ad un preciso input e non ad altri. L’unico modo che si ha per capire più o meno a cosa “serve” una zona del cervello è la Risonanza Magnetica, la Risonanza Magnetica Funzionale, Elettroencefalogramma, TAC, PET ed altri metodi tutti con pregi e difetti relativi a risoluzione e precisione. La cosa più importante da dire, inerentemente a questo articolo, è che l’Encefalo ha un’attività di base continua e “casuale“. Un po’ come quando si fanno fotografie con il cellulare con poca luce: tutti quei puntini bianchi di disturbo vengono chiamati rumore. L’analogia si coglie facilmente se immaginiamo che ciò che la foto ritrae è un pensiero.

Questo piccolo riassuntino, che non pretende di essere né esaustivo né completo, serve solo a far capire l’importanza e la grandezza dell’invenzione che Jack Gallant ha fatto.

Questa macchina è capace, dopo aver registrato la baseline dell’attività cerebrale del soggetto, di capire quale immagine il soggetto stesso sta visualizzando in questo momento. Riesce quindi a districarsi e dividere tutto il rumore prodotto dall’attività di base dell’encefalo ed isolare le risposte neuronali ad un certo tipo di immagine. Naturalmente solo in una, seppur alta, percentuale di casi: 9 volte su 10 su 120 immagini, il 20% su 1000! Un uomo riuscirebbe solo 8 volte su 1000!

Questa precisione, di una macchina alla sua prima versione, è stupefacente! Potremmo avere un giorno della macchine che visualizzano sogni e ricordi, delle vere macchine della verità! Voglio sottolineare che ora questo scanner riesce a scattare solo 3-4 immagini al secondo, quindi con una precisione “bassa“(rispetto all’obiettivo che si prefigge), ma un giorno sicuramente sarà capace di farne centinaia o migliaia al secondo rendendola una vera macchia della mente, una “stampante cerebrale“!

Ma come ogni scoperta non c’è solo il lato felice, e sono sicuro che tutti voi l’avete colto sin dall’inizio dell’articolo!

E se venisse usata a scopi non benefici?

Sicuramente è uno strumento in più nel campo della criminologia, ma se cadesse in mani non interessate alla giustizia? che accadrebbe? quale privacy esisterebbe più?

Se, come dice Gallant, tra 50 anni la macchina sarà a disposizione della società cosa accadrebbe alla società stessa? Tutti a girare con cappelli di piombo per rendere impossibile la lettura della propria mente? Tutti rintanati come topi nelle proprie case?

Non lo so davvero..l’unica cosa che conosco è che il progresso andrà avanti lo stesso, cercando di migliorare la vita di ognuno di noi.

Sarà solo nostra la responsabilità dell’uso che se ne farà di questo prodigio della scienza.

Il Futuro è sempre più vicino, solo a Noi resta di plasmarlo.

2 Risposte a “Lo Scanner Del Cervello”

  1. kenem Dice:

    ..bellisima la frase:”Il Futuro è sempre più vicino, solo a Noi resta di plasmarlo.”, peccato che stia avvendo proprio il contrario. Basti guardare quanto la nuova generaione sia completamente succuba della tecnologia: internet a portata di mano (anzi ormai di palmo), soprattutto nei più giovani e alle volte senza che vi sia posto loro un limite, telefonini ultra moderni senza i quali vivere e comunicare è diventato impossibile (secondo gli utilizzatori), videogames che hanno sostituito i giochi di una volta..altro che plasmare il futuro? il futuro ci sta “plasmando” il cervello, nel senso che ce lo sta facendo diventare una “pappetta” della plasmon. Ci mancava pure la macchina che legge il pensiero: possibile che se mi voglio eclissare per un po’ e pensare ai c..i miei, tra un po’ non sarò più libero di farlo? è angosciante la cosa!!! Fatto sta che nell’arco di tempo tra il tuo post e la mia risposta, le percentuali saranno sicuramente aumentate e quindi “domani” avremmo pure sta macchina: secondo te, la troveremo su Mediashopping? o me la viene a portare direttamente Mastrotta a casa?

  2. zulushells Dice:

    Ti dirò: io sono assolutamente PRO avanzamento tecnologico.
    E’ un male necessario a mio avviso. C’è però uno scotto da pagare: l’idiozia.
    Idiozia degli investitori che vogliono l’atto pratico, che cercano il lucro..ma come non capirli? E’ una società capitalistico-consumistica ed è PROPRIO QUESTO MODO DI PENSARE che fa girare il mondo.
    Magari qualcosa di grave ci farà cambiare rotta..non credo che la Terra ci metterà troppo.
    Vorrei dire purtroppo è così ma proprio non ci riesco: siamo atomi, piccoli atomi lontani dagli altri in un mondo che sa sempre di più di plastica e polistirolo.
    Spero con tutto me stesso che questa visione cambierà. Spero.
    Grazie per il complimento!;)

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